Per effettuare questa prestazione bisogna aver fatto prima una visita con un nostro specialista. Per maggiori informazioni, contattaci.
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La polipectomia è l'asportazione endoscopica di un polipo, ovvero una crescita anomala di tessuto che sporge dalla mucosa di un organo cavo. Nella maggior parte dei casi viene eseguita spesso già nel corso della colonscopia o gastroscopia esplorativa.
I polipi sono escrescenze generalmente benigne, ma alcune tipologie, in particolare gli adenomi del colon, possono evolvere in tumori maligni nel corso di anni. La polipectomia è quindi una misura preventiva di estrema importanza.
Le sedi in cui può rendersi necessaria l'asportazione di polipi sono:
La finalità principale è prevenire la trasformazione maligna del polipo, asportandolo prima che evolva in tumore. In alcuni casi la procedura ha anche uno scopo diagnostico, perché il tessuto rimosso viene inviato all'esame istologico.
Le indicazioni alla polipectomia sono:
L'asportazione di un polipo deve essere considerata ogni volta che la lesione viene individuata durante un esame endoscopico, anche se il paziente non riporta sintomi. I polipi intestinali sono particolarmente frequenti dopo i 50 anni e vengono spesso diagnosticati in fase asintomatica nel corso di una colonscopia di screening.
Le situazioni che rendono la rimozione necessaria o raccomandabile sono:
La rimozione chirurgica per via endoscopica si esegue introducendo nello stesso strumento ottico, colonoscopio, gastroscopio o isteroscopio, a seconda della sede, la strumentazione necessaria a catturare e recidere il polipo. La parete interna dei visceri è priva di terminazioni sensitive, quindi la manovra non viene percepita come dolorosa.
Le tecniche principali sono:
Quando le dimensioni o la sede del polipo rendono impossibile l'approccio endoscopico, può essere necessario ricorrere a un intervento chirurgico in anestesia generale.
Al Santagostino vengono asportazioni di polipi non superiori al centimetro. È comunque il medico endoscopista che valuterà in sala l'intervento più idoneo in base alle condizioni del paziente.
Le complicanze sono rare ma devono essere conosciute. Le più frequenti sono il sanguinamento tardivo, che può manifestarsi fino a 6-8 giorni dopo la procedura e, in casi eccezionali, la perforazione della parete intestinale.
La preparazione varia in base alla sede. Per la polipectomia intestinale è indispensabile la pulizia del colon mediante l'assunzione di soluzioni lassative il giorno prima o nei giorni precedenti l'esame.
Le indicazioni generali prima dell'esame sono:
Al termine della procedura il polipo viene recuperato e inviato all'esame istologico, che fornirà informazioni sulla natura della lesione e orienterà il piano di follow-up. Nella maggior parte dei casi la polipectomia endoscopica non richiede ricovero ospedaliero.
Nel post intervento è comune avvertire un lieve gonfiore addominale o fastidio nella sede trattata, che si risolve spontaneamente nelle ore successive. Qualora il polipo presentasse cellule neoplastiche estese in profondità, possono essere necessarie ulteriori valutazioni.
Dopo una polipectomia endoscopica senza complicanze il riposo necessario è in genere di 1, 2 giorni. In caso di approccio chirurgico i tempi si allungano in funzione del tipo di intervento.
Indicazioni pratiche per il post intervento possono essere:
Una polipectomia (Ginecologia) al Santagostino costa da 85 euro. Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.