Porta con te la prescrizione medica rilasciata da non più di 6 mesi; senza non sarà possibile erogare la prestazione.
Referto pronto entro il 4° giorno lavorativo.
Per questa prestazione, il CD con le immagini non viene rilasciato al momento dell'esame, ma è necessario prenotare la voce "Ritiro CD In Sede" una volta ricevuto il referto. Se il ritiro del referto è fatto per conto di terzi, è necessario portare con sè la delega firmata (la firma digitale non sarà accettata).
Cos'è la Tac al rachide lombosacrale?
La Tac al rachide lombosacrale è un esame diagnostico radiologico che utilizza i raggi X per ottenere immagini dettagliate delle ultime vertebre della colonna (lombari e sacrali) e delle strutture circostanti.
L’esame permette di osservare in modo chiaro sia le componenti ossee sia i tessuti molli, fornendo informazioni essenziali per identificare fratture, malformazioni o patologie degenerative e tumorali.
Questo tipo di Tac è particolarmente indicato quando la risonanza magnetica non è possibile, ad esempio in pazienti con pacemaker o claustrofobia.
A cosa serve la Tac al rachide lombosacrale con e senza contrasto?
La Tac al rachide lombosacrale ha molteplici applicazioni diagnostiche.
- Traumi: fratture vertebrali, lussazioni o frammenti ossei.
- Patologie degenerative: ernie del disco, protrusioni, artrosi vertebrale (spondiloartrosi) e scivolamento vertebrale (spondilolistesi).
- Patologie oncologiche: tumori primari o metastasi ossee.
- Malformazioni e stenosi: alterazioni ossee o restringimenti dei canali vertebrali.
L’esame può essere eseguito con o senza mezzo di contrasto. L’uso del liquido di contrasto per via endovenosa permette di evidenziare meglio alcune strutture e tessuti, facilitando la diagnosi di lesioni più complesse.
Come si svolge l’esame?
Durante la procedura, il paziente viene posizionato supino su un lettino scorrevole che entra all’interno di un anello chiamato gantry. Il macchinario ruota intorno alla schiena emettendo raggi X da diverse angolazioni, mentre un computer elabora le immagini tridimensionali del tratto lombosacrale.
Per garantire risultati nitidi, è fondamentale rimanere immobili durante l’acquisizione delle immagini. Prima dell’esame, viene richiesta la rimozione di oggetti metallici. Se previsto il mezzo di contrasto, viene somministrato per via endovenosa sotto stretto controllo del personale sanitario.
Quanto dura?
L’intera procedura è generalmente rapida: dalla preparazione al termine dell’esame, una Tac al rachide lombosacrale dura in media 10–20 minuti, a seconda della complessità e dell’eventuale uso del contrasto.
Dopo l’esame, il paziente può riprendere immediatamente le normali attività quotidiane, senza tempi di recupero particolari.
Come prepararsi all’esame?
La Tac al rachide lombosacrale è generalmente semplice da eseguire e non richiede preparazioni particolari.
In molti casi, il paziente può presentarsi direttamente all’esame, indossando abiti comodi e rimuovendo eventuali oggetti metallici come cinture, gioielli o fermagli, che potrebbero interferire con la qualità delle immagini.
Se è previsto l’uso del mezzo di contrasto, il personale sanitario fornirà istruzioni specifiche, come eventuale digiuno di alcune ore prima dell’esame, per garantire la sicurezza e l’efficacia della procedura. Il paziente potrebbe dover eseguire anche esami del sangue preliminari per valutare la funzionalità renale e ridurre eventuali rischi.
Entro quando sono disponibili i risultati?
La consegna del referto della Tac avviene entro quattro giorni lavorativi dalla data dell’esame. Ad esempio, un esame eseguito di giovedì avrà il referto pronto entro il mercoledì seguente.
La Tac al rachide lombosacrale è pericolosa?
Questo tipo di esame radiologico comporta l’esposizione a radiazioni ionizzanti, ma il rischio è considerato contenuto quando l’esame è eseguito per motivi clinicamente necessari. La procedura è sicura se effettuata sotto la supervisione di un radiologo e di personale qualificato.
Inoltre, la Tac è indolore e non invasiva: il paziente potrebbe avvertire solo un lieve disagio legato alla permanenza sdraiato sul lettino e, se utilizzato il contrasto, una temporanea sensazione di calore o sapore metallico in bocca.
Ci sono controindicazioni e rischi?
Non tutti possono sottoporsi a una Tac. Le principali controindicazioni includono:
- Gravidanza: l’esame è sconsigliato per evitare rischi al feto.
- Età pediatrica: i bambini molto piccoli (al di sotto dei 3 anni di età) sono generalmente protetti dalla procedura, salvo indicazioni precise.
- Allergie al mezzo di contrasto: in caso di somministrazione endovenosa, il contrasto può provocare reazioni allergiche, anche se rare.
La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) è una tecnica di approfondimento diagnostico per immagini. Attraverso l’uso di radiazioni ionizzanti è in grado di fornire dettagli morfologici estremamente puntuali delle parti del corpo umano sotto indagine.
Che cos'è la Tac?
La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) è un tipo di tecnica diagnostica che utilizza un fascio di raggi X, o radiazioni ionizzanti, insieme alla tecnologia informatica, con il fine di avere immagini tridimensionali di estremo dettaglio di specifici distretti anatomici.
Si tratta di una procedura radiologica. Affinché sia svolta e correttamente interpretata è necessario l’intervento di un medico radiologo, oppure di un radiologo. La TAC è anche conosciuta con l’acronimo TC (Tomografia Computerizzata).
Il pagamento dell’esame con e senza mezzo di contrasto è anticipato e avverrà al momento della prenotazione. Puoi disdire l’appuntamento entro il quarto giorno precedente (compreso). In caso di assenza, disdetta oltre il termine o di condizioni che non consentono di effettuare l’esame, la prestazione non sarà rimborsata.
A cosa serve?
Questa tecnica avanzata di imaging consente di ottenere immagini a sezioni trasversali del corpo umano. Immagini che forniscono una visione dettagliata degli organi interni, delle ossa, dei vasi sanguigni e dei tessuti molli.
Queste immagini possono essere utilizzate per diagnosticare e valutare una vasta gamma di condizioni mediche, tra cui lesioni traumatiche, tumori, malattie cardiovascolari, patologie polmonari, malattie del fegato e dei reni, oltre che patologie a carico del cervello e del sistema nervoso.
Fornisce quindi un valido aiuto ai medici nel pianificare interventi chirurgici, valutare l’estensione di un tumore, monitorare la risposta al trattamento e fornire una guida precisa per la procedura diagnostica o terapeutica.
La TAC è anche utilizzata per guidare procedure invasive come biopsie e aspirazioni, fornendo una visualizzazione in tempo reale del percorso dell’ago o del catetere all’interno del corpo.
Che cosa si vede con la Tac?
La Tomografia Assiale Computerizzata viene adottata per l’indagine di una nutrita gamma di condizioni, quali:
- lesioni traumatiche come fratture ossee, emorragie interne, danni agli organi interni e lesioni cerebrali causate da incidenti
- patologie cardiovascolari, dal momento che è possibile visualizzare le arterie coronarie e rilevare la presenza di placche aterosclerotiche
- patologie polmonari quali polmonite, embolia polmonare, tubercolosi
- malattie di addome e bacino come appendicite, calcoli renali, cisti ovariche, aneurismi dell’aorta addominale
- malattie del cervello e del sistema nervoso come ictus, emorragie cerebrali, lesioni cerebrali traumatiche
- infezioni, dal momento che la TAC può aiutare a individuare presenza ed estensione delle infezioni in varie parti del corpo, come polmonite, ascessi, osteomielite e infiammazioni dei tessuti molli.
Quali sono i tipi di Tac?
Tra le diverse tipologie di Tomografia Assiale Computerizzata ci possono essere:
- total body, per una indagine di organi, vasi sanguigni del torace, della pelvi e dell’addome
- con contrasto, nello specifico un mezzo di contrasto iodato, per dettagliare ulteriormente vasi sanguigni, oppure linfonodi
- addominale, per studiare la condizione degli organi e dei vasi sanguigni della zona addominale e pelvica
- toracica, per approfondire lo stato di organi e vasi ricompresi nella zona toracica
- angiografica, con contrasto, per lo studio dello stato di salute di arterie e venere
- coronarica, con contrasto, per indagare lo stato delle arterie coronariche.
Quali tumori si vedono con la Tac?
È possibile rilevare, ad esempio con una TAC total body, tumori che interessano polmoni, cervello, fegato, reni e intestino, pancreas, colon. È possibile ottenere dati su dimensioni, forma e localizzazione delle masse tumorali.
Come si svolge l'esame dellaTac?
Il paziente viene posizionato su un lettino che scorre all’interno di un anello aperto, chiamato gantry, che contiene l’apparecchiatura a raggi X. Prima dell’inizio dell’esame, al paziente può essere richiesto di indossare una camicetta e di rimuovere oggetti metallici che potrebbero interferire con l’acquisizione delle immagini.
Una volta che il paziente è posizionato in modo corretto, il lettino inizia a muoversi lentamente all’interno del gantry, mentre il tubo a raggi X ruota intorno al corpo generando una serie di immagini a sezioni trasversali. Durante tutta la durata dell’esame, il paziente deve rimanere immobile e seguire le istruzioni del tecnico sanitario o del radiologo.
In alcuni casi può essere necessario l’uso di un mezzo di contrasto, somministrato per via endovenosa, per migliorare la visualizzazione di determinati tessuti o strutture. Il mezzo di contrasto può essere iniettato manualmente o attraverso un iniettore automatico.
Gli effetti collaterali si limitano ad una sensazione di calore o un sapore metallico di breve durata.
Quanto dura?
La durata può variare in base al distretto interessato dall’indagine e dalla necessità diagnostica. In ogni caso la durata va da un minimo di 10 ad un massimo di 25 minuti.
Quanto può essere pericolosa una Tac?
La TAC non è pericolosa né è dolorosa. È possibile che il paziente abbia una reazione allergica al mezzo di contrasto, qualora l’esame lo dovesse richiedere. Si tratta tuttavia di reazioni di lieve entità.
La dose di radiazioni cui il paziente è esposto, durante l’esame, corrisponde a circa 2, massimo 4 anni di radiazione naturale.
Che differenza c'è tra la Tac e Risonanza Magnetica?
La TAC, Tomografia Assiale Computerizzata, è una tecnica di diagnostica che sfrutta le radiazioni ionizzanti per ottenere immagini dettagliate e tridimensionali dell’anatomia interna di un preciso distretto anatomico del corpo.
La risonanza magnetica (RMN) è invece una tecnica di diagnostica che si avvale dei campi magnetici prodotti da un magnete per fornire immagini particolareggiate dell’anatomia interna di un distretto anatomico.
Cosa non fare prima della Tac?
È opportuno che, il giorno stesso dell’esame, il paziente si presenti con almeno 6 ore di digiuno da cibi solidi. È altrettanto opportuno che il paziente eviti alimenti quali pane, patate, legumi, latticini, bevande gasate o alcol, oltre che fritture.
Entro quando sono disponibili i risultati?
Il referto della TAC è pronto entro il 4° giorno lavorativo a partire dalla data successiva all'esecuzione dell'esame (es: se si effettua l'esame giovedì il referto sarà disponibile mercoledì).
Quali sono le controindicazioni della Tac?
L’esame non può essere effettuato:
- da donne in gravidanza
- da bambini al di sotto dei 3 anni di età.
In caso di allergia nota a mezzi di contrasto e/o farmaci chiamare lo 02/89701701 per prenotare.
Gli esami con mezzo di contrasto possono essere effettuati solo su pazienti dai 16 anni in su.
Per visite specialistiche o ulteriori approfondimenti è necessario presentare il referto che troverai sul dossier clinico online.
Quanto costa
la tac Rachide Lombosacrale Senza Contrasto?
Una tac Rachide Lombosacrale Senza Contrasto al
Santagostino costa
da 120 euro.
Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.