La prestazione non include il prelievo del campione, ma comprende la valutazione del referto da parte dello specialista. Si consiglia di prenotare la visita almeno 3 settimane dopo la consegna del campione in uno dei nostri punti prelievo, portando con sé il referto: lo specialista potrà discuterne l’interpretazione e, se necessario, suggerire eventuali terapie.
Visita Gastroenterologica E Restituzione Referto Esame Del Microbiota
Che cos'è l'esame del microbiota intestinale?
L'esame del microbiota intestinale è un'indagine diagnostica avanzata che analizza il microbiota dell'intestino (batteri, funghi, virus e altri microrganismi) attraverso il sequenziamento del DNA estratto da un campione di feci. Utilizza tecnologie di Next Generation Sequencing (NGS) per mappare con precisione la biodiversità microbica, quantificare le singole specie presenti e rilevare eventuali alterazioni rispetto a profili di riferimento considerati sani.
Il microbiota intestinale svolge funzioni essenziali: partecipa alla digestione, produce acidi grassi a catena corta e vitamine, regola il sistema immunitario e mantiene l'integrità della barriera intestinale. Uno squilibrio in questo ecosistema, la cosiddetta disbiosi, può compromettere il benessere generale e contribuire allo sviluppo di disturbi anche distanti dall'intestino, attraverso meccanismi come l'asse intestino-cervello.
L'analisi del microbiota non sostituisce gli esami diagnostici tradizionali per patologie acute, ma fornisce una fotografia funzionale dello stato di salute dell'ecosistema intestinale, utile per personalizzare dieta, integrazione con probiotici e strategie terapeutiche.
A cosa serve l'analisi del microbiota intestinale?
L'analisi del microbiota serve a identificare squilibri nella composizione batterica intestinale, correlare questi squilibri a sintomi o patologie e guidare interventi terapeutici mirati su dieta, probiotici e stile di vita.
Cosa analizza l'esame del microbiota?
Il test del microbiota analizza la diversità e l'abbondanza relativa dei microrganismi intestinali, la presenza di specie patogene o opportuniste, la produzione potenziale di acidi grassi a catena corta e marker di permeabilità intestinale.
Nel dettaglio, il referto può includere informazioni su:
- composizione batterica a livello di phylum, genere e specie
- rapporto tra batteri benefici e potenzialmente patogeni
- produzione stimata di metaboliti come butirrato, propionato e acetato (acidi grassi a catena corta)
- presenza di profili microbici associati a specifiche patologie croniche
- indicazioni personalizzate su regime alimentare e supplementazione.
Quando è indicato l'esame del microbiota intestinale?
Il test del microbiota è indicato in presenza di disturbi gastrointestinali cronici, sintomi sistemici persistenti senza causa apparente o condizioni cliniche in cui la disbiosi intestinale può essere un fattore contribuente.
Le indicazioni più frequenti sono:
- sindrome dell'intestino irritabile (IBS) con gonfiore, alternanza diarrea e stipsi, dolori addominali ricorrenti
- malattie infiammatorie intestinali, morbo di Crohn, rettocolite ulcerosa
- stanchezza cronica e difficoltà di concentrazione, spesso riconducibili all'asse intestino-cervello
- disturbi metabolici come obesità, diabete di tipo 2 e sindrome metabolica
- patologie dermatologiche croniche come psoriasi, eczema e acne
- malattie autoimmuni, inclusa la celiachia
- stati di disbiosi post-antibiotica, dopo aver completato cicli prolungati di terapia antibiotica
- sintomi gastrointestinali ricorrenti in menopausa
- intolleranze alimentari non chiarite dagli esami standard.
Il test può essere eseguito anche icome strumento di prevenzione o monitoraggio dello stato di salute intestinale.
Chi prescrive l'esame del microbiota intestinale?
L'esame del microbiota intestinale può essere richiesto dal gastroenterologo, dal medico curante o da altri specialisti, ad esempio nutrizionista, endocrinologo, dermatologo, in base al quadro clinico del paziente.
Come si esegue l'esame?
Eseguire l’esame del microbiota è semplice e non invasivo:
- raccogli a casa il campione di feci in un contenitore sterile con tappo rosso e paletta e consulta la nostra guida per prepararti al meglio
- consegna il campione presso il punto prelievo accedendo liberamente oppure su prenotazione tramite la prestazione “Prelievi ed esami di laboratorio”
- al momento dell’accettazione ricevi la scheda anamnestica, compilala insieme al personale infermieristico e firmala: la scheda accompagnerà il campione al laboratorio.
- entro circa 3 settimane puoi consultare il referto nella tua Area Referti e discuterne con lo specialista durante la visita.
Norme di preparazione e controindicazioni
Non esistono controindicazioni specifiche all'esame del microbiota, ma alcune condizioni possono influenzare l'affidabilità del risultato e devono essere comunicate al proprio medico prima di procedere.
Per una raccolta del campione ottimale è importante:
- sospendere l'assunzione di antibiotici almeno 4 settimane prima del test (salvo diversa indicazione medica), poiché alterano significativamente la composizione batterica
- segnalare l'uso di probiotici, lassativi o altri farmaci che possono modificare il microbiota
- evitare la raccolta del campione durante la fase mestruale, in caso di sanguinamento rettale attivo o dopo preparazioni intestinali per altri esami
- seguire il regime alimentare abituale nei giorni precedenti, per ottenere una fotografia reale e non alterata del microbiota.
Quanto costa la visita Gastroenterologica E Restituzione Referto Esame Del Microbiota?
Una visita Gastroenterologica E Restituzione Referto Esame Del Microbiota al Santagostino costa da 115 euro. Attenzione: il prezzo minimo indicato può variare in alcune città.
Specialità
- Gastroenterologia